I comuni rappresentati

Data ultimo aggiornamento

Mercoledì, 17 Luglio 2013

Acconciature

Definizione

L’attività professionale di acconciatore, esercitata in forma di impresa ai sensi delle norme vigenti, comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l’aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba e ogni altro servizio inerente o complementare.

Normativa

  1. Regolamento Comunale sulla disciplina;
  2. Legge 17 agosto 2005, n.174 “Disciplina dell’attività di acconciatore”;
  3. Legge 2 aprile 2007 n.40 “Conversione in legge, con modificazioni del decreto-legge 31 gennaio 2007 n.7 recante Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese” (art.10, comma 2);
  4. Legge Regionale 2 febbraio 2007 n.1 “Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia” (art.5);
  5. Decreto Direttore Centrale 26 ottobre 2009 n. 10863 “Adeguamento ex art. 5 della L.R. 29 giugno 2009, n. 9 degli schemi di dichiarazione e dei relativi allegati in attuazione della L.R. 2 febbraio 2007, n. 1, art. 5 – Semplificazione dei procedimenti per l’avvio di attività economiche”.

Prerequisiti

Per aprire un negozio di acconciatore è indispensabile essere in possesso dei seguenti requisiti:

RELATIVAMENTE ALLA QUALIFICA PROFESSIONALE:

  • In caso di impresa individuale artigiana: qualifica professionale per l’esercizio dell’attività di acconciatore rilasciata dalla competente Commissione Provinciale dell’Artigianato (C.P.A.) per il titolare dell’impresa.
  • In caso di società artigiana:
    • S.N.C: qualifica professionale per l’esercizio dell’attività di acconciatore (rilasciata dalla competenteCommissione Provinciale per l’Artigianato) della maggioranza dei soci (nel caso in cui i soci siano due, è sufficiente che uno solo di loro ne sia in possesso).
    • S.A.S.: qualifica professionale per l’esercizio dell’attività di acconciatore (rilasciata dalla competente Commissione Provinciale per l’Artigianato) di tutti i soci accomandatari.
    • S.R.L. a socio unico: qualifica professionale per l’esercizio dell’attività di acconciatore (rilasciata dalla competente Commissione Provinciale per l’Artigianato) dell’unico socio.
  • In caso di società non artigiana: nomina di un direttore d’azienda con qualifica professionale per l’esercizio dell’attività di acconciatore (rilasciata dalla competente Commissione Provinciale per l’Artigianato)

RELATIVAMENTE ALL’ISCRIZIONE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO:

  • In caso di imprese artigiane (ditte individuali o società): iscrizione all’Albo delle Imprese artigiane presso la competente Camera di Commercio (C.C.I.A.A.). Le Imprese artigiane di nuova costituzione potranno iscriversi anche in un secondo momento.
  • In caso di Imprese non artigiane (Società): iscrizione al Registro Imprese presso la competente C.C.I.A.A.. Le Imprese di nuova costituzione potranno iscriversi anche in un secondo momento.

RELATIVAMENTE AI REQUISITI MORALI:

Non devono sussistere nei propri confronti “cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 10 della L. 31 maggio 1965 n. 575″(cd. Legge antimafia).

Cosa occorre

Occorre presentare allo Sportello Unico, prima dell’inizio dell’attività, la Dichiarazione di Inizio/Modifica Attività Produttiva (D.I.A.P.), che deve obbligatoriamente essere redatta sulla nuova modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia.
Il Modello A, con la relativa documentazione occorrente allegata, va presentato in n° 4 copie, corredato da fotocopia di un documento d’identità del dichiarante (qualora la firma non sia apposta in presenza del dipendente comunale addetto al ricevimento).

Istruzioni

Il modello di Dichiarazione di Inizio/Modifica Attività Produttiva (D.I.A.P.) deve essere compilato in ogni parte (avendo cura di contrassegnare tutte le caselle di interesse) e corredato dagli allegati richiesti.

Nota

Costituisce titolo valido per intraprendere l’attività, con decorrenza immediata, la presentazione della D.I.A.P.completa di tutti gli allegati e correttamente compilata.
Una D.I.A.P. incompleta o errata è improcedibile e quindi non produce alcun effetto giuridico.
Si rammenta inoltre che eventuali omissioni o dichiarazioni mendaci da parte del dichiarante comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico dello stesso.
I locali utilizzati per l’esercizio dell’attività DEVONO essere in regola con tutte le norme in materia urbanistica, edilizia, ambientale, igienico-sanitaria, sicurezza e prevenzione incendi.