I comuni rappresentati

Data ultimo aggiornamento

Lunedì, 22 Luglio 2013

Lotteria, Tombola, Pesca di beneficenza

Definizione

Per lotteria si intende la manifestazione di sorte effettuata con la vendita di biglietti staccati da registri a matrice, concorrenti ad uno o più premi secondo l’ordine di estrazione. La lotteria è consentita se la vendita di biglietti è limitata al territorio della provincia, l’importo complessivo dei biglietti che possono emettersi, non supera la somma di Euro 51.645,69 e i biglietti sono contrassegnati da serie e numerazione progressiva.
Per tombolasi intende la manifestazione di sorte effettuata con l’utilizzo di cartelle portanti una data quantità di numeri (dal n. 1 al n. 90) con premi assegnati alle cartelle nelle quali, all’estrazione dei numeri, per prime si sono verificate le combinazioni stabilite. La tombola è consentita se la vendita delle cartelle è limitata al comune in cui la tombola si estrae e ai comuni limitrofi e le cartelle sono contrassegnate da serie e numerazione progressiva. Non è limitato il numero di cartelle che si possono emettere per ogni tombola, ma i premi in palio non devono superare la somma di Euro 12.911,42.
Per pesche o banchi di beneficenza si intendono le manifestazioni di sorte effettuate con vendita di biglietti, le quali, per loro organizzazione, non si prestano per la emissione di biglietti a matrice, una parte dei quali è abbinata ai premi in palio. Le pesche o i banchi di beneficenza sono consentiti se la vendita dei biglietti è limitata al territorio del comune ove si effettua la manifestazione e il ricavato di essa non ecceda la somma di Euro 51.645,69.

Normativa

  1. D.P.R. 26.10.2001, n. 430 – Titolo II
  2. Circolare Ministero dell’Economia e delle Finanze n. 4632 del 14.4.2004
  3. Decreto Ministero dell’Economia e delle Finanze 1 ottobre 2004″Regolamento di individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre 2003, n. 385″(art.34)
  4. Regolamento Comunale.

Prerequisiti

È vietata ogni sorta di lotteria, tombola, riffa e pesca o banco di beneficenza, nonché ogni altra manifestazione avente caratteristiche analoghe. Sono tuttavia consentite lotterie, tombole, pesche o banchi di beneficenza promosse da:

  1. Enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, e dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale di cui all’articolo 10 del d.lgs. 4.12.1997, n. 460, se dette manifestazioni sono necessarie per far fronte alle esigenze finanziarie degli enti stessi;
  2. Partiti o movimenti politici di cui alla legge 2.1.1997, n. 2, purché svolte nell’ambito di manifestazioni locali organizzate dagli stessi. In caso di svolgimento al di fuori delle dette manifestazioni si applicano le disposizioni previste per i soggetti di cui alla lettera a)
  3. Le tombole effettuate in ambito famigliare e privato, per fini prettamente ludici.

Cosa occorre

Le manifestazioni di sorte locali sono subordinate a comunicazione, da presentare, a cura dei promotori, almeno 30 giorni prima dello svolgimento della manifestazione. La comunicazione, presentata esclusivamente sul modello il modello specifico (…):”Comunicazione per svolgimento attività di lotteria, tombola, pesca o banco di beneficenza”, va inoltrata al Comune in cui si tiene l’estrazione (…) e al Prefetto competente per territorio, previo ottenimento del nullaosta del Ministero dell’Economia e delle Finanze Ufficio Regionale dei Monopoli di Stato della Lombardia – Sezione Distaccata di Brescia. Tale nullaosta va richiesto separatamente, compilando il modello il modello specifico (…).

Istruzioni

Occorre che l’interessato compili il modulo, indicando le proprie complete generalità e la sua qualità di legale rappresentante di uno dei soggetti autorizzati ad effettuare una manifestazione di sorte locale, ossia enti morali, associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi disciplinati dagli articoli 14 e seguenti del codice civile, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (O.N.L.U.S.), partiti o movimenti politici; specificando se intende effettuare una lotteria, una tombola od una pesca o banco di beneficenza, nonché luogo, data ed orario dell’estrazione; dichiarando di essere a conoscenza delle specifiche modalità di effettuazione ed obblighi fissati dalla legge per ogni tipologia di manifestazione di sorte. Dovrà poi dichiarare il possesso dei requisiti morali previsti dalT.U.L.P.S.e l’assenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione indicate dall’art. 10 della Legge 31.5.65 n. 575 e successive modificazioni ed integrazioni.

DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE:

  • Copia del nullaosta rilasciato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze Ufficio Regionale dei Monopoli di Stato della Lombardia – Sezione Distaccata di Brescia;
  • Copia fotostatica di un documento d’identità, quando la sottoscrizione non è apposta in presenza del dipendente comunale incaricato al ricevimento dell’istanza.

PER LE LOTTERIE:

Il regolamento nel quale sono indicati:

  1. La quantità e la natura dei premi;
  2. La quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere;
  3. Il luogo in cui vengono esposti i premi;
  4. Il luogo ed il tempo fissati per l’estrazione e la consegna dei premi ai vincitori.

PER LE TOMBOLE

  1. Il regolamento con la specificazione dei premi e con l’indicazione del prezzo di ciascuna cartella;
  2. La documentazione comprovante l’avvenuto versamento della cauzione in misura pari al valore complessivo dei premi promessi, determinato in base al loro prezzo di acquisto o, in mancanza, al valore normale degli stessi. La cauzione è prestata a favore del Comune nel cui territorio la tombola si estrae ed ha scadenza non inferiore a tre mesi dalla data di estrazione.

PER LE PESCHE E I BANCHI DI BENEFICENZA

L’indicazione e il numero dei biglietti che intende emettere ed il relativo prezzo.

Nota

L’estrazione è pubblica; le modalità sono portate a conoscenza del pubblico presso tutti i comuni interessati. Nell’avviso sono indicati gli estremi della comunicazione fatta al Sindaco e al Prefetto, il programma, le finalità che ne motivano lo svolgimento, la serie e la numerazione dei biglietti e delle cartelle messe in vendita. L’estrazione viene effettuata alla presenza di un incaricato del Sindaco. Al termine dev’essere redatto un processo verbale da inviare al Prefetto e al Sindaco.