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Data ultimo aggiornamento

Lunedì, 22 Luglio 2013

Vendita Cose Usate Senza Valore Storico

Definizione

Per Cose antiche si intendono gli oggetti che datano più di 50 anni dalla costruzione e che hanno acquisito il pregio della rarità ed un interesse storico od artistico. I beni aventi valore storico od artistico sono quelli elencati nell’Allegato A al decreto legislativo n.42/2004.
Per Cose usate s’intendono sia quelle che possono essere riutilizzate (es. dischi), sia quelle che possono essere impiegate in maniera diversa rispetto all’uso fattone in origine (es. lattine di birra raccolte a fini di collezionismo).

Normativa

  1. R.D. 18 giugno 1931 n. 773 Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza (art. 126);
  2. R.D. 6 maggio 1940 n. 635 Regolamento d’esecuzione delT.U.L.P.S. (art. 242);
  3. D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616 (art. 19);
  4. Legge 7.8.1990 n. 241 (art. 19);
  5. D.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 ″Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137″.

Prerequisiti

  • Essere esenti da una qualsiasi causa ostativa prevista negli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18.06.1931 n°773 (carichi pendenti);
  • Essere esenti da una qualsiasi causa di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art.10 della L.31.05.1965 n°575 (antimafia);
  • Essere titolari di attività di commercio fisso o di commercio su aree pubbliche.

L’esercizio dell’attività di commercio di cose antiche o usate con/senza valore storico-artistico è poi subordinato alla presentazione al Comune di segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.), da parte del titolare (in caso di Ditta individuale) o del legale rappresentante (in caso di Società/Ente/Associazione).

Cosa occorre

L’interessato deve inoltrare allo Sportello Unico del Comune apposita segnalazione certificata di inizio attività, utilizzando il modello specifico (…), previo pagamento dei diritti di istruttoria.

Istruzioni

Il modello specifico (…) va compilato in ogni parte, avendo cura di contrassegnare tutte le caselle di interesse e di indicare e i dati richiesti. Al modello occorre allegare:

  • Copia fotostatica di un documento d’identità, quando la firma sullo stesso non è apposta in presenza del dipendente comunale incaricato al ricevimento;

  • Registro che deve essere tenuto per l’annotazione delle operazioni effettuate, da far vidimare (per tale richiesta va compilato l’Allegato 3 in fondo al modello).

Nota

L’attività può essere iniziata dal giorno in cui si presenta la S.C.I.A. in Comune. La S.C.I.A. ha validità illimitata.

È fatto obbligo al dichiarante di comunicare ogni modifica o l’eventuale cessazione dell’attività, barrando e compilando rispettivamente il Quadro 2 Variazione nell’esercizio dell’attività o il Quadro 3 Cessazione attività del modello.

L’art. 126 del T.U.L.P.S. non si applica per il commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo.

I locali utilizzati per l’esercizio dell’attività DEVONO essere in regola con tutte le norme in materia urbanistica, edilizia, ambientale, igienico-sanitaria, sicurezza e prevenzione incendi.