I comuni rappresentati

Modulistica edilizia

Il 17 luglio 2017 la modulistica edilizia nazionale unificata e standardizzata è stata adeguata alle normative specifiche e di settore di Regione Lombardia. I nuovi moduli edilizi unificati e standardizzati, approvati il 4 maggio e il 6 luglio 2017 in Conferenza Unificata, con Accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali, sono stati adeguati alle normative regionali e approvati con deliberazione della Giunta regionale n. 6894 del 17 luglio 2017. I nuovi moduli edilizi regionali allegati alla delibera sono i seguenti:
  • Comunicazione di Inizio Lavori - CIL (Allegato 1);
  • Modulo unico da compilare a cura del titolare (Allegato 2);
  • Relazione tecnica di Asseverazione da compilare a cura del professionista (Allegato 3);
  • Soggetti coinvolti (Allegato 4);
  • Comunicazione di fine lavori (Allegato 5);
  • Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata - CILA (Allegato 6);
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività - SCIA (Allegato 7);
  • Segnalazione Certificata di Inizio Attività alternativa al permesso di costruire - SCIA Alternativa (Allegato 8);
  • Permesso di costruire - PdC (Allegato 9);
  • Segnalazione Certificata per l’Agibilità - SCIA per l’Agibilità (Allegato 10);
Con la stessa delibera sono abrogati i moduli regionali precedentemente approvati con le delibere n. 3543 dell’8 maggio 2015 (CIL, CILA), n. 4601 del 17 dicembre 2015 (Dichiarazione di Inizio Attività - DIA) e n. 5909 del 28 novembre 2016 (PdC).  
 

LE NOVITÀ

La modulistica per i titoli abilitativi edilizi, già adottata con precedenti accordi, viene adeguata alle novità introdotte dai decreti legislativi n. 126 e n. 222 del 2016. Viene inoltre adottata la modulistica per SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.
Tutto quello che non può più essere richiesto a cittadini e imprese

• Non possono più essere richiesti certificati, atti e documenti che la pubblica amministrazione già possiede (per esempio i precedenti titoli abilitativi edilizi, gli atti di proprietà, la visura catastale e il DURC), ma solo gli elementi che consentano all’amministrazione di acquisirli o di effettuare i relativi controlli, anche a campione (articolo 18, legge n. 241 del 1990).

• Non è più richiesta la presentazione delle autorizzazioni, segnalazioni e comunicazioni preliminari all’avvio dell’attività. Ci pensa lo sportello unico del Comune ad acquisirle: è sufficiente presentare una domanda (CILA o SCIA più autorizzazioni)o le altre segnalazioni/comunicazioni in allegato alla SCIA unica (CILA e SCIA più altre segnalazioni o comunicazioni). In questo modo l’Italia si adegua al principio europeo secondo cui “l’amministrazione chiede una volta sola” (“Once only”).